Le patologie più importanti
È proprio l’abbinamento di questi diversi effetti terapeutici nello stesso tessuto che permette di ottenere in tante patologie effetti immediati, ma soprattutto duraturi nel tempo. Particolarmente buoni risultati si ottiene trattando:
Artrosi: nell’artrosi si ha nella fase iniziale e intermedia un effetto immediato e duraturo nel tempo. Nella fase 3, cioè in assenza di cartilagine, si deve operare. Sono stati effettuati diversi studi clinici che hanno evidenziato questi effetti.
Sindromi radicolari: Buoni risultati sia nella zona cervicale che lombare. Esempio: l’Università di Verona ha dimostrato con diversi studi pubblicati che si hanno un effetto particolarmente buono nel trattamento del dolore dei crolli vertebrali dovuti all’osteoporosi.
Traumi sportivi: ottimo anche l’effetto antiedemigeno nella fase acuta, riducendo il tempo di recupero (vedi studio sul trattamento della distorsione tibio tarsica). I trattamenti posso essere iniziati subito, non esiste una contra-indicazione nella fase acuta.
- riduzione del dolore tramite la ridistribuzione dei mediatori del dolore
- riduzione della creazione di un edema, destabilizzando la struttura molecolare dell’acqua e miorilassando i tessuti.
- acceleramento della guarigione delle ferite tramite gli effetti biostimolatori e tramite l’effetto della magnetoterapia (avendo una corrente ad intensità costante si crea parallelamente al campo elettrico anche un campo magnetico, così si ottiene simultaneamente anche l’effetto della magnetoterapia).

Studio clinico su Horizontal Therapy come trattamento efficace nel lenimento del dolore e della disabilità premiato con l’ISICO AWARD 2008