Con qualsiasi programma terapeutico della Horizontal® Therapy è sempre possibile fare simultaneamente al trattamento locale (es. artrosi) anche una ionoforesi.
Applicazione pratica:
- Applicare gli elettrodi nella posizione normalmente utilizzata per la Horizontal® Therapy.
- Mettere il farmaco su uno, oppure su tutti gli elettrodi, senza guardare la polarità, sulla base viscosa, o direttamente sull'elettrodo in gomma. Si possono anche miscelare farmaci con diverse polarità.
- Impostare il programma terapeutico desiderato (per la Ionoforesi non-polare non serve un programma specifico) e partire con l'intensità.
La "Ionoforesi non-polare" sfrutta gli effetti dovuti allo scuotimento di particelle cariche prodotte da campi elettrici alternati; la Ionoforesi "tradizionale" sfrutta la corrente galvanica per veicolare i principi attivi attraverso la cute. Si chiama "non-polare", in quanto non viene sfruttata la differenza di polarità degli elettrodi per veicolare il farmaco all'altro polo, ma perché si può distribuire il farmaco, indipendentemente della sua polarità, anche su diversi elettrodi.
L'unica condizione per il funzionamento della Ionoforesi non-polare è che il grado di concentrazione dei principi attivi nel farmaco sia più alto rispetto alla pelle e al tessuto sottocutaneo.
L'efficacia della Ionoforesi non-polare è data da leggi matematiche. Si basa sull'accelerazione di processi di diffusione, tramite correnti elettriche alternate. Già nel 1959, riferivano HAUSWIRTH & KRACMAR1, di un aumento del pH causato da correnti con medie frequenze (cioè una riduzione della concentrazione locale degli ioni H+). L'applicazione per 8 minuti a diverse concentrazioni di corrente, provocava ogni volta un incremento del pH di 0,54 fino a 0,9. Ciò si riesce a spiegare solamente con la promozione della diffusione di scarico di ioni di idrogeno.
Gli effetti della Ionoforesi non-polare ricavati dalla bibliografia sono:
- La normalizzazione sia di sostanze elettricamente cariche (ioni), sia dell'acqua nei tessuti trattati (elettro-osmosi). Questo comporta localmente una riduzione della concentrazione delle sostanze tossiche, origine di dolori ed infiammazioni.
- Miglioramento dei processi di diffusione nei liquidi intra- ed extra-cellulari. Ciò si ottiene per un'aumento dello scambio di sostanze tra tessuti extra-vasali e lo spazio intra-vasale, nonché per un miglioramento nei processi di assorbimento. Ecco perchè diventa importante nel trattamento degli edemi infiammatori e post-traumatici, oltre che degli ematomi.
In una nostra pubblicazione del 1990, "Elektrische Differential-Therapie2" abbiamo menzionato gli effetti degli scuotimenti "elettrici" e "elettrobiochimici" e le loro conseguenze in diversi punti (pag. 9, 49, 62, 65, 66, 68-70, 79-80). Questi effetti sono stati testati con esperimenti fatti da EHMEN3 nel 1989/90.
GAUSS ci insegna che la distribuzione di ioni in un campo magnetico alternato è molto varia. Vi sono ioni che sono riusciti a percorrere ampi spazi, alcuni in modo esagerato. Altri ioni si sono mossi poco, alcuni ancora meno. Il loro avanzamento è stato rallentato da ioni di carica opposta o è stato frenato da altri ostacoli.
Per questo motivo, l'influenza di un¹area di trattamento con campi magnetici alternati a diversa concentrazione di ioni comporta una crescente miscelazione, con un livellamento delle differenze di concentrazione.
Vantaggi della ionoforesi non-polare in confronto con la ionoforesi "tradizionale"
- Più elettrodi possono essere usati contemporaneamente.
- La polarità (carica) degli ioni (positivo o negativo) dei principi attivi non ha nessuna importanza.
- Nel caso di farmaci con ioni caricati positivamente e negativamente, si verifica un introduzione contemporanea di tutti e due i tipi di ioni.
- É possibile lavorare con intensità più alta.
- Il tempo di trattamento può essere più lungo o teoricamente senza limite.
- Non c'è il pericolo di ustione con le dosi di intensità consigliati.
- Nel caso di un'interruzione del flusso della corrente - causato da un guasto nella linea oppure da una caduta di un elettrodo a causa di un movimento accidentale - non è possibile ottenere scosse e contrazioni non desiderate, come potrebbe accadere con la corrente continua, secondo le leggi di PFLÜGER.
- L'uso di farmaci ad alta concentrazione di principi attivi di ioni non è controindicato, poichè non avvengono alterazioni del PH del rimedio terapeutico usato sotto gli elettrodi.
- I preparati dei principi attivi possono essere spalmati direttamente tra l'elettrodo e la pelle, risparmiando così in quantità.
- Il trattamento con la Ionoforesi non-polare può essere svolto anche in aree con impianti di metallo (protesi) o di materie plastiche.
- Possiamo lavorare contemporaneamente con diverse paia di elettrodi, senza dover differenziare tra anodo e catodo.
- In dermatologia e cosmesi può essere utilizzata per il miglioramento del trofismo della cute dal profondo.
- Otteniamo una depurazione naturale (acido urico e calcare) per la proprietà di diffusione.
- Con la Ionoforesi non-polare va persa una minor quantità di principi attivi. A differenza della Ionoforesi "tradizionale" non vi è una vasodilatazione massiva durante il trattamento, per questo vi è una migliore concentrazione nel sottocute di principio attivo.
1 O.HAUSWIRTH & F.KRACMAR: Untersuchungen zur Interferenzstromtherapie. Archiv für physikalische Therapie, Balneologie und Klimatologie 12, 138 139 (1959)2 A.HANSJÜRGENS: EDT, Elektrische Differenzial-Therapie. Karlsruhe, 1990 3 G.EHMEN: Diffusionsbeeinflussung im Knochengewebe durch Interferenzstromverfahren. Tesi di laurea. Fachhochschule Wilhelmshaven. Matr. Nr. 2.44 107, 1989/90
