Un nuovo fronte di studi condotto da alcuni membri del gruppo di ricerca Gemmer Italia ha evidenziato interessanti possibilità applicative con la Horizontal Therapy, utilizzando finestre terapeutiche costituite da scale di frequenze o da frequenze singole che si sono dimostrate efficaci nella preparazione del paziente prima di una manipolazione selettiva.
L'HAKO-manipolazione
Con questo qualificativo intendiamo una manipolazione preceduta da un trattamento strumentale a frequenze definite, allo scopo di ottenere una decontratturazione specifica ed una facilitazione all'atto manipolativo mirato e senza conseguenze sul delicato equilibrio neuro-recettoriale dell'articolazione da mobilizzare.
Indicazioni
Trovano particolare indicazione i soggetti iperalgici, quelli con patologia datata e/o con continuata attività lavorativa o sportiva e che per questo presentano contratture irriducibili. Inoltre i soggetti astenici contratturati che necessitano di una manualità che non coinvolga i segmenti limitrofi, che risulterebbero destabilizzati dalla spinta manipolativa.
Vengono esclusi i soggetti lassi.
Trattamento
Si utilizza l'Horizontal Therapy con l'intensità sopra la soglia dello stimolo motorio:
- ad una frequenza di 3 Hz per singoli muscoli o muscoli esigui sul piano anatomico, per un tempo di trattamento di 15-20 minuti.
- con frequenze che variano lentamente da 1 a 10 Hz per singoli muscoli cospicui o per gruppi muscolari, per un tempo di 20-30 minuti. Alternativamente è possibile usare anche frequenze che variano tra 1e 3 Hz, già preimpostate nel programma "7.3 rilassamento decontratturante".
Nei soggetti iperalgici si consiglia di associare 15-20 minuti di trattamento con la frequenza HT 4357 Hz, ad intensità appena sopra la soglia di percezione.
Nel primo caso si possono utilizzare 2 elettrodi periferici alla vertebra da trattare o sul ventre del muscolo da decontratturare; nel secondo caso è preferibile usare 4 elettrodi ad incrocio.
